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"Porre su un piano di parità
gli investimenti materiali e gli investimenti nella formazione",
è uno dei cinque obiettivi generali suggeriti dal Libro
bianco della Commissione Europea dal titolo "Insegnare
e Apprendere - Verso la società conoscitiva" (1996).
Non basta portare la formazione a livello di priorità
per la competitività e l'occupazione, occorre anche
incoraggiare, con provvedimenti concreti, gli investimenti
non materiali (si veda Tremonti bis).
Sempre secondo tale Libro bianco "Le conoscenze
tecniche sono le competenze che permettono la più
netta identificazione con un mestiere e possono essere acquisite
in parte tramite il sistema educativo e la formazione professionale
e in parte in seno all'impresa. Le attitudini sociali
riguardano le capacità relazionali, il comportamento
sul lavoro e tutta una serie di competenze che corrispondono
al livello di responsabilità occupato: la capacità
di cooperare e di lavorare in gruppo, la creatività,
la ricerca della qualità. La padronanza di tali attitudini
può essere pienamente acquisita soltanto nel contesto
del lavoro e quindi sostanzialmente in seno all'impresa."
La formazione del personale consente di aggiungere
nozioni teoriche (sapere, cioè conoscenze
tecniche) e/o infondere sapere pratico (saper fare, esperienze),
cioè insegna ad agire.
La formazione permette, inoltre, di sviluppare le capacità
relazionali, poiché aiuta i soggetti destinatari dell'intervento
ad acquisire "la capacità di scoprire e di creare
i propri modelli e di strutturarli in insiemi coerenti e di
analizzare il significato del proprio apporto professionale
e della propria collocazione organizzativa".
Modalità formativa sono in sostanza i metodi tradizionali
(lezione d'aula frontale, discussioni, gruppi di progetto
);
i metodi attivi (simulazioni, role-playing, metodo dei casi,
in basket
); i metodi emergenti (outdoor development,
action learning, metodi riflessivi
); oppure l'affiancamento
in azienda in particolari momenti o fasi del lavoro.
La formazione realizza un ulteriore obiettivo: spiega
al partecipante quali sono i meccanismi dell'apprendimento
e perciò insegna ad imparare.
Imparare ad imparare è infatti l'obiettivo della
formazione.
Dare al lavoratore i metodi e gli strumenti che gli permettano
di apprendere dall'esperienza.
L'azione formativa riguarda gli obiettivi operativi che l'azienda
si propone, la struttura organizzativa e i progetti di trasformazione
che si intende realizzare, i problemi di efficacia e di efficienza
dell'azione professionale.
L'azione formativa prevede: l'analisi dei bisogni o della
domanda organizzativa; la micro e macro progettazione dell'intervento;
la gestione dell'aula, gli strumenti d'aula; la valutazione
dell'apprendimento e la valutazione del percorso formativo.
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