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I
depositi a risparmio sono il
prodotto tradizionalmente utilizzato dal risparmiatore più
conservatore. All’interno dei depositi a risparmio si
possono distinguere i depositi a risparmio libero e i
depositi a risparmio vincolato.
Caratteristica dei depositi a risparmio libero è la piena disponibilità
delle somme depositate mentre nei depositi a risparmio vincolato
si rinuncia per un periodo prefissato di tempo a disporre delle
somme di denaro o si accetta di ottenere il rimborso solo dopo
averlo richiesto con un tempo di anticipo prestabilito. Le banche
riconoscono a questi depositi interessi più elevati.
Entrambi hanno un tasso di interesse fisso, che varia solamente
a seconda del variare del prezzo del denaro, su questi interessi
grava un’imposta attualmente del 27%.
Materialmente i presentano come veri e propri libretti, sui
quali vengono annotati tutte le operazioni di addebito e di
accredito, nonché la variazione del tasso.
I libretti possono essere nominativi, o al portatore
nel primo caso vengono indicate le generalità del
depositante che sarà poi la sola persona abilitata ad
effettuare le operazioni di prelievo; nel secondo caso non
è indicato nessun nominativo, la banca è tenuta a far
prelevare colui che presenta il libretto allo sportello e
pertanto chiunque può eseguire tale operazione. |
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I
certificati di deposito sono assimilabili al deposito
a risparmio vincolato, in quanto, anche in questo caso, il depositante
rinuncia per un determinato periodo di tempo alla disponibilità
delle somme di denaro versate.
Sono dei titoli di credito emessi dagli istituti bancari,
con taglio minimo di 1.000.000 di lire e con durata da 3 a
60 mesi
Possono avere tasso fisso o variabile, indicizzato alla
borsa alle valute od a altri indici.
Gli interessi possono essere corrisposti periodicamente,
tramite cedole, oppure in unica soluzione (i c.d. zero
coupon)
Gli interessi dei certificati di deposito vengono tassati
con un’aliquota del 27% (analoga a quella prevista per la
tassazione degli interessi corrisposti da conti correnti e
depositi a risparmio). Tale prodotto non prevede la
possibilità di chiedere l’estinzione anticipata. Tuttavia
in caso di necessità, la banca può rimborsare il
certificato ricollocandolo ad altro cliente. Questa
operazione richiede però dei costi, a volte notevoli, per
il richiedente.
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