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L’assegno circolare è
un titolo di credito pagabile a vista mediante il quale una
banca promette di pagare la somma indicata a favore della persona
indicata sullo stesso. Si utilizza solitamente per l’effettuazione
di pagamenti di un certo importo, evitando di utilizzare direttamente
il denaro contante. E’ un mezzo sicuro di pagamento in quanto
la banca lo emette solo dietro la relativa sussistenza di fondi,
e non vi sono quindi pericoli di insolvenza.
Il beneficiario dovrà poi presentarsi alla banca per il pagamento
dell’assegno entro trenta giorni dalla sua emissione.
Solitamente le banche non richiedono commissioni per il rilascio
di questo strumento di pagamento. |
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| Gli Assegni turistici o Traveller’s
cheque sono uno strumento di pagamento utilizzato solitamente
in occasione di viaggi all’estero, per evitare di portare somme
di denaro consistenti. L’istituto di credito rilascia questi
assegni, con importi già prestampati ed espressi nella
valuta estera richiesta, dietro versamento o mediante addebito
in conto corrente della somma corrispondente. Una volta all’estero,
il possessore del titolo si reca in una banca straniera ed ne
ottiene il pagamento. L’utilizzo degli assegni è subordinato
all’apposizione di due firme. Una prima firma deve essere apposta
dal richiedente allorchè ritira dalla propria banca il
blocchetto corrispondendo il controvalore in lire italiane Una
seconda firma invece va apposta nel momento in cui il traveller’s
cheque viene presentato alla banca straniera, che paga l’assegno
solo dopo aver verificato la coincidenza delle due firme e controllato
l’identità del richiedente tramite documento valido.Una
volta rientrato in Italia in caso di inutilizzo degli assegni,
questi verranno rimborsati dall’istituto emittente. |
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L’assegno bancario è un titolo
di credito pagabile a vista mediante il quale, si ordina alla banca,
a fronte di un rapporto di conto corrente, ed in presenza dei fondi
relativi, di pagare una certa somma a proprio favore o a favore di
un terzo. Di fatto si tratta di uno strumento di pagamento che evita
il ricorso al denaro contante.
Gli assegni vengono rilasciati, gratuitamente o a pagamento
dai vari istituti di credito, in libretti, detti anche carnet,
solitamente contenenti 10 assegni. L’assegno bancario deve contenere
la denominazione di assegno bancario, l’ordine incondizionato
dato alla banca di pagare a vista una somma determinata, il
nome della banca (i elementi prestampati sull’assegno), la data
e il luogo di emissione, l’importo scritto in cifre e lettere,
l’indicazione del beneficiario e, infine, la firma. Per incassare
l’importo devi andare alla tua filiale e chiedere che ti venga
accreditato sul conto corrente.
Dal 1° gennaio 1999, l’Euro è a tutti gli effetti la nostra
moneta, anche se materialmente lo vedremo circolare dal 01.01.2002
In questo periodo, dal 1999 al 2002, definito periodo transitorio,
è possibile utilizzare l’Euro nelle operazioni che non prevedono
il contante. Tra queste l’emissione di un assegno. Anche se si ha
un conto in lire si possono richiedere assegni in euro. |
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